Camping Regina
 
English English Deutsch Deutsch
home
dove siamo
campeggio
villaggio
prezzi
servizi
itinerari
contattaci
Offerta Low Cost Settembre

Camping Regina - da visitare nelle vicinanze

Porto Recanati: Denominata il “Salotto sul mare” è una moderna stazione balneare che ha saputo coniugare all’efficienza e all’ampia offerta di servizi per il turismo, anche il rispetto e la cura per l’antico borgo marinaro. Porto RecanatiSull’ampio lungomare (lungo più di 1 km) recentemente ammodernato e completamente chiuso al traffico, coloratissime si affacciano le antiche case dei pescatori. Porto Recanati offre al turista un’ampia offerta di servizi ricettivi e di occasioni di svago e di divertimento. Dai locali notturni alle piste ciclabili ad una notevole offerta culturale (Castello Svevo, Arena Gigli, Pinacoteca Comunale) con relative manifestazioni e che si avvale delle vicine Recanati e Loreto. Proprio queste caratteristiche, unite all’elevata qualità delle acque, sono valse alla cittadina il prestigioso riconoscimento di “Bandiera Blu” d’Europa. Numerose manifestazioni tradizionali (Palio Storico, “Bara de notte”) contribuiscono a rendere la visita a Porto Recanati ancora più piacevole. Storia: La zona di Porto Recanati conserva, poco più a sud dell'attuale centro, i resti della romana Potentia, colonia marittima fondata nel 184 a.C. e abbandonata nel V sec. d.C..; al XII sec. risale la fondazione dell'abbazia di Santa Maria in Potenza, costruita nei pressi dei citati resti. La storia dell'attuale centro comincia invece nel 1299, quando Federico II ordina la costruzione di un castello e di un porto tra le foci dei fiumi Potenza e Aspio; il castello, più volte distrutto e ricostruito, fu completato nel XV sec., mentre il grande porto rimase per sempre un'utopia. Nel XVI sec. la città cambia il proprio nome in Porto Giulio, in onore del papa Giulio II - di questo periodo è la costruzione della chiesetta della Banderuola, sul luogo della prima leggendaria "traslazione" della Santa Casa di Loreto. Da sempre strettamente legata alla città di Recanati, in quanto suo prezioso sbocco sul mare, Porto Recanati raggiunge l'autonomia solo nel 1893. Di notevole interesse artistico è la Pinacoteca Moroni. La corte del castello ospita oggi l'Arena dedicata a Beniamino Gigli, luogo di numerosi eventi e manifestazioni culturali.
Recanati: Si consiglia di scoprire Recanati partendo dal settecentesco Palazzo Leopardi, casa natale del poeta, ancor oggi abitata dai suoi discendenti e ubicata in piazza "Sabato del villaggio". L'esposizione di oggetti e manoscritti Recanatidello scrittore consente di ripercorrerne la vita; la ricca biblioteca del padre, di comprenderne la formazione. Di qui un percorso segnalato conduce fino al Monte Tabor, il celebre "colle dell'infinito" da cui si può ammirare un incantevole panorama. Ritornati a Palazzo Leopardi si raggiunge via Roma, al termine della quale si scende per via Calcagni e via Cavour; lungo questa strada si può ammirare la chiesa di Sant'Agostino: il suo campanile è la torre antica cantata nel Passero solitario. Proseguendo si arriva in centro, Piazza Leopardi, dove alle spalle del monumento dedicato al sommo poeta, sorge il Palazzo Comunale. L'edificio ospita il Museo Beniamino Gigli, altra sosta obbligata: vi sono conservati costumi di scena, fotografie e cimeli del grande tenore Recanatese. Da piazza Leopardi, su cui prospetta l'antica Torre del Borgo, si attraversa corso Persiani, al fondo del quale si stacca la via che conduce alla Cattedrale. Vicino al duomo, dove è allestito il Museo diocesano, si trova Villa Colloredo Mels, sede della Pinacoteca civica, che vanta una prestigiosa raccolta di dipinti di Lorenzo Lotto, tra cui la celebre Annunciazione.
Loreto: Fin da lontano Loreto si mostra come città in forma di Santuario: con bastioni e mura cinquecentesche, nato attorno al santuario della Casa di Nazareth, secondo la tradizione traslata in queste terre dagli angeli nel 1294.Loreto Divenuto in poco tempo centro di culto e pellegrinaggio il paese si andò sviluppando soprattutto dal 1469, con la costruzione della basilica-fortezza, voluta per difendere i muri della Santa Casa. Il cuore della città, in cui si concentra il nostro itinerario è piazza della Madonna. Parcheggiata l'auto fuori dalle mura castellane, vi si può accedere da Corso Boccalini, da Via Sisto V oppure da Porta Marina. Abbellita da una seicentesca fontana, la piazza è chiusa a est dall'imponente basilica: l'edificio, fra il tardo gotico e il rinascimentale, richiede un'accurata visita. Al suo interno, proprio sotto la grandiosa cupola, si trova la Santa Casa in cui Maria ricevette l'annunciazione dall'Angelo. Protetta esternamente da un rivestimento marmoreo progettato dal Bramante, conserva al suo interno la Madonnina nera con la tradizionale dalmatica. Al santuario e alla basilica hanno lavorato insigni artisti: Baccio Pontelli, Andrea Sansovino, Giuliano da Sangallo, Luca Signorelli, il Pomarancio, Luigi Vanvitelli, Melozzo da Forlì. Arte: Una vera antologia d'arte sacra che raccoglie capolavori di architettura, scultura e pittura con nomi celebri del firmamento dell'arte. La Santa Casa è il centro generativo e ispirativo dell'intero patrimonio artistico del santuario. Storia: Un'antica tradizione riferisce che la Santa Casa di Loreto sia la stessa camera della Madonna esistente a Nazareth, in Galilea, e che in essa Maria nacque, fu educata e ricevette l'annuncio angelico.
Ancona: Ancona sorge su un promontorio a forma di gomito piegato, che protegge il più ampio porto naturale dell’Adriatico Anconacentrale. Il nome stesso della città ricorda la sua posizione geografica: ankon in greco significa gomito, e così la chiamarono i Greci, che fondarono la città nel 387 a.C. L’epiteto con la quale è conosciuta Ancona è la città dorica. Ancona si trova a picco sul mare, ha un centro ricco di storia e di monumenti, e parchi semi-urbani ben conservati. I rioni storici, arrampicati su varie colline, si affacciano sull'arco del porto come intorno a un palcoscenico. Dal suo porto partono ogni anno circa un milione di viaggiatori diretti soprattutto in Grecia e Croazia; è infatti il primo porto adriatico per numero di imbarchi, e uno dei primi per le merci e per la pesca.
Riviera del Conero: Tranquille baie, sabbia bianchissima, ripide pareti rocciose che precipitano nel profondo azzurro del mare, borghi dove il tempo sembra essersi fermato: è la riviera del Conero. Riviera del ConeroLa riviera del Conero si trova nel cuore dell'Italia: le Marche. Dista appena 10 km dal capoluogo, Ancona, 110 da Rimini, 330 da Roma e 520 da Milano. I suoi gioielli sono: Portonovo, incantevole baia, Sirolo, paesino medievale a picco sul mare Numana, antico porto Piceno, e il suo lido Marcelli. è l'unico tratto di costa frastagliata del litorale adriatico. Diversa da ogni altro paesaggio italiano, ricca di profumi e antiche storie, la riviera colpisce per la straordinaria armonia del paesaggio. Il verde promontorio del Conero domina una costa variegata: rocciosa e selvaggia in alcuni punti, sabbiosa e attrezzata in altri. Dal 1987 questo paradiso della natura è diventato Parco Regionale. Incantevoli le sfumature cromatiche della macchia mediterranea anche in primavera, nel periodo di fioritura della ginestra, e in autunno, con i caldi colori del corbezzolo.
Grotte di Frasassi: Il complesso ipogeo delle Grotte di Frasassi rappresenta, con i suoi 30 Km di estensione disposti su 8 differenti Grotte di Frasassilivelli geologici, uno dei percorsi sotterranei più grandiosi del mondo. Il complesso si trova nel comune di Genga (AN), nel cuore del Parco Naturale della Gola Rossa e di Frasassi. In uno scenario di stalattiti e stalagmiti intarsiate, laghetti di acqua cristallina, suggestive lance di alabastro si può optare per l’itinerario turistico, facilmente accessibile e percorribile in un’ora, o provare l’emozione del giro speleologico, per il quale è necessaria la prenotazione. Il complesso delle grotte, tutelato dal Consorzio Frasassi, è costantemente monitorato al fine di garantire il corretto stato di salute degli ambienti ipogei e della rara fauna per la quale rappresenta l’habitat naturale.
Urbino: Chi arrivi ad Urbino ignaro della sua storia e della sua importanza si trova di fronte ad una sorpresa Urbinostraordinaria, anzi un miracolo. Nel gioco delle colline che sopportano le strade d’accesso ecco che appare un palazzo fatato che il tempo non ha sfregiato nè intaccato: il palazzo ducale, ove si trova il museo più importante della città chiamato Galleria Nazionale delle Marche. Si possono trovare opere d’arte dal 300 al 600 ma soprattutto alcuni dei capolavori più significativi del Rinascimento italiano. L’edilizia civile inoltre testimonia fedelmente le vicende storiche della città: la chiesa di San Bernardino, Palazzo Odasi, Palazzo Passionei, Chiesa di Santo Spirito di San Francesco e San Domenico, oltre alla splendida dimora principesca Palazzo Albani. Urbino possiede inoltre una lunga tradizione di artigianato artistico a partire dal Rinascimento. Piccole botteghe situate nel centro storico e officine sparse nel territorio ove e’ possibile vedere da vicino tecniche antiche, seguire corsi e acquistare oggetti.
Festival e rassegne:
Porto Recanati: Periodo Luglio-Agosto. Porto Recanati Festival Musical: La suggestiva Arena Gigli, ospitata all’interno del centrale Castello Svevo, fa da cornice ogni estate al “Porto Recanati Festival musical”. Fanno parte del nutrito cartellone commedie musicali e musical di notevole interesse, messi in scena dalle migliori compagnie del settore. Buona parte del programma è costituita da spettacoli in esclusiva regionale o addirittura in anteprima nazionale. Ogni anno, il 3° sabato di agosto si svolge il Palio di San Giovanni nell’ambito delle feste dedicate al Santo Patrono del Paese. I sette quartieri cittadini si affrontano in una gara a staffetta lungo le vie del paese nella quale le “ciurme de sciabbegotti” (così vengono chiamati in dialetto i pescatori che usano il sistema di pesca a “sciabica”) devono trasportare il pesce nelle “coffe” (ceste di vimini) nel minor tempo possibile facendo attenzione a non fare cadere il contenuto.
Macerata: Periodo Luglio-Agosto. Macerata Opera: Nella splendida cornice dello sferisterio, anticamente destinato al gioco del pallone col bracciale, ogni anno si tiene “Macerata opera “, prestigiosa rassegna lirica fra le più importanti d’Europa”. Lo splendido monumento neoclassico offre un’acustica impareggiabile per questa stagione operistica che ogni estate raccoglie migliaia di appassionati dall’Italia e dall’estero.
Recanati: Periodo Luglio. Recanati Forever: La centralissima piazza G. Leopardi diviene ogni mese di Luglio il palcoscenico privilegiato del festival “Recanati forever”. Un’occasione unica per ascoltare ed incontrare cantanti di fama nazionale ed internazionale, grazie ad una serie di concerti di musica leggera tutti rigorosamente ad ingresso gratuito. Nella città leopardiana le serate del festival offrono anche il giusto tributo alla parola e alla poesia, con l’esibizione congiunta sul palcoscenico di musicisti e poeti.
Treia: Periodo: dall’ultimo venerdì di luglio alla prima domenica di agosto: Disfida del Bracciale: È dedicata alla tradizione del gioco del bracciale la rievocazione storica di origine ottocentesca che ogni estate mette in gara i quattro quartieri cittadini, ognuno rappresentante un diverso ceto sociale: i nobili (Cassero) i Borghesi (Vallesacco), i contadini (Borgo), gli zingari della comunità che un tempo stanziava ai confini della città (Onglavina). Di straordinaria bellezza il corteo storico, oltre alle tante iniziative di animazione e alle taverne in cui è possibile degustare i piatti della tradizione.
Camerino: Periodo Domenica successiva al 18 maggio. Corsa della Spada: Legata ai festeggiamenti in onore del patrono San Venanzo, la “Corsa della Spada” di Camerino ha come ambientazione il XV secolo, il periodo di maggior splendore della Signoria Camerte. I terzieri cittadini (Muralto, Di Mezzo, Sossalta) si contendono la spada ed il palio attraverso una serie di gare: La giostra della Quintana, La Corsa dell’Anello, e la Corsa alla Spada. Quest’ultima coinvolge gli atleti in una corsa a piedi mozzafiato, attraverso i vicoli e le salite della città. La manifestazione, che anima Camerino per una intera settimana, è preceduta da un fastoso corteo rinascimentale di oltre 500 figuranti.
Camping Regina S.S. 16Km 331 - 62017 - Porto Recanati (MC) Tel/Fax. 0733 880750 Inv. 071.7591303 Cell. 339.4535635
P.IVA: 01364920437 - e-mail:
info@campingregina.it
  Developed by Genial s.r.l.